Apr 3, 2026 | News

In un ambiente logistico dinamico, la guida alla sicurezza delle scaffalature industriali non è solo una priorità operativa, ma un preciso obbligo normativo. Gli urti accidentali, spesso causati dai carrelli elevatori, possono compromettere la stabilità strutturale dei montanti, mettendo a rischio il personale e le merci stoccate. Capire come classificare un danno e quali azioni intraprendere è fondamentale per garantire la continuità del business in totale sicurezza.
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Il quadro normativo: UNI EN 15635 e D.Lgs. 81/08
La gestione della sicurezza dei magazzini in Italia è regolata dal D.Lgs. 81/08 e dalle norme tecniche UNI EN 15635 e UNI EN 15629. Queste disposizioni definiscono le modalità di utilizzo, manutenzione e ispezione delle attrezzature di stoccaggio statiche di acciaio. La conformità a queste norme non è facoltativa: ogni azienda deve assicurarsi che i propri sistemi di stoccaggio siano verificati regolarmente per prevenire crolli o incidenti.
Chi deve effettuare i controlli? Le figure chiave
La normativa identifica chiaramente le responsabilità all’interno e all’esterno dell’organizzazione:
- Il PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety): L’azienda ha l’obbligo di individuare e nominare una persona responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio presenti al proprio interno. Il PRSES deve coordinare i controlli periodici, solitamente con cadenza settimanale, per identificare visivamente eventuali anomalie o danni evidenti.
- L’Esperto Esterno per l’Ispezione Annuale: Oltre ai controlli interni, è obbligatorio affidare a un tecnico esterno, afferente a un ente terzo indipendente, l’esecuzione di ispezioni periodiche ad intervalli non superiori ai 12 mesi. Questo tecnico rilascia un resoconto scritto dettagliato al PRSES e al Datore di Lavoro, proponendo gli interventi necessari per garantire la sicurezza.
Guida alla sicurezza delle scaffalature e classificazione dei livelli di danno
La norma UNI EN 15635 classifica i danni ai montanti e alle traverse secondo un sistema a “semaforo” che determina l’urgenza dell’intervento.
Grado di rischio VERDE: Monitoraggio
Il livello verde indica che il danno rilevato rientra nei limiti di tolleranza definiti dalla norma. In questo caso, la scaffalatura è considerata sicura, ma il montante deve essere opportunamente identificato e monitorato durante le ispezioni successive per verificare che la deformazione non peggiori nel tempo.
Grado di rischio ARANCIONE: Intervento rapido
L’arancione segnala un danneggiamento pericoloso che ha superato i limiti di tolleranza, pur non richiedendo l’immediato svuotamento dello scaffale. Tuttavia, è necessario programmare un intervento di ripristino nel più breve tempo possibile. Una regola fondamentale: se uno scaffale in “Grado Arancione” viene svuotato per le normali operazioni, esso non deve essere caricato di nuovo finché non viene eseguita la riparazione certificata.
Grado di rischio ROSSO: Pericolo immediato
Si tratta di un danno molto grave che compromette la stabilità della struttura. In presenza di un segnale rosso, l’azione deve essere istantanea: lo scaffale va immediatamente svuotato e interdetto all’uso. L’area deve essere isolata fino a quando non viene effettuata una riparazione o una sostituzione che ripristini la capacità di carico originale.
La soluzione ROS Italia: Riparare anziché sostituire
Quando viene riscontrato un danno di grado arancione o rosso, la soluzione tradizionale prevede la costosa e complessa sostituzione del montante, che richiede lo svuotamento totale della scaffalatura e il fermo delle attività. ROS Italia offre un’alternativa rivoluzionaria grazie a un metodo brevettato di ristampaggio a freddo tramite pressione idraulica controllata.
I vantaggi del sistema ROS:
- Sicurezza Certificata: Il sistema è verificato da enti come DEKRA, SGS e Bureau Veritas. I test dimostrano che il montante ripristinato raggiunge il 100% della capacità di carico iniziale.
- Efficienza Operativa: Le riparazioni vengono generalmente eseguite dai tecnici specializzati ROS direttamente sulla scaffalatura a pieno carico, evitando interruzioni nella logistica.
- Risparmio Economico: Riparare è fino all’80% più conveniente rispetto alla sostituzione dei componenti.
- Sostenibilità Ambientale: Il metodo ROS riduce le emissioni di CO2 fino al 70% rispetto alla produzione e installazione di un nuovo supporto.
In conclusione, mantenere le scaffalature in sicurezza richiede una vigilanza costante da parte del PRSES e ispezioni professionali ogni 365 giorni. Affidarsi a esperti come ROS Italia permette non solo di rispettare la legge, ma di gestire i danneggiamenti in modo rapido, economico e sostenibile.
Mar 4, 2026 | News

In qualsiasi contesto logistico, le scaffalature danneggiate rappresentano un rischio critico per la sicurezza del personale e l’integrità delle merci e per questo è importante la certificazione del piantone. Sebbene la sostituzione dei componenti possa apparire come l’unica via, il metodo “riparare anziché sostituire” di ROS Italia offre una soluzione efficiente, a patto che sia supportata da una rigorosa ricertificazione.
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Il valore della conformità normativa (UNI EN 15635)
La manutenzione delle scaffalature industriali non è solo una scelta operativa, ma un obbligo regolamentato dalle norme UNI EN 15635, UNI EN 15629 e dal D.Lgs. 81/08. Quando un montante subisce un urto, il suo grado di rischio può variare da verde a rosso, richiedendo interventi immediati per evitare crolli strutturali.
Ricertificare la scaffalatura dopo una riparazione è l’unico modo per garantire che il supporto abbia recuperato la sua piena funzionalità tecnica. Il sistema brevettato di ROS Italia utilizza una procedura di ristampaggio a freddo tramite pressione idraulica controllata che riporta il montante alla sua forma originale.
Perché la ricertificazione è indispensabile?
La semplice riparazione estetica non è sufficiente. La ricertificazione post-intervento è essenziale per tre motivi principali:
- Ripristino della Portata Originale: Grazie al metodo certificato, il supporto ripristinato raggiunge nuovamente il 100% della sua capacità di carico iniziale. Senza una certificazione ufficiale, non vi è garanzia che la struttura possa reggere i pesi previsti dal progetto originale.
- Validazione da Enti Terzi: Il sistema ROS Italia è verificato e certificato da enti di fama mondiale come DEKRA, SGS e Bureau Veritas. In particolare, DEKRA conferma che la procedura di riparazione ROS è conforme allo stato attuale della tecnica.
- Responsabilità Legale e Sicurezza: Operare con scaffalature non certificate dopo un danno espone l’azienda a gravi responsabilità civili e penali in caso di incidenti. La ricertificazione assicura che il magazzino sia a norma dopo ogni ispezione periodica, da effettuarsi ogni 365 giorni.
Efficienza e Sostenibilità
Oltre alla sicurezza, la riparazione certificata garantisce vantaggi competitivi unici. È possibile intervenire a scaffale carico, evitando costosi fermi logistici e riducendo i costi fino all’80% rispetto alla sostituzione. Inoltre, questo approccio riduce le emissioni di CO2 fino al 70%, rendendo il magazzino non solo più sicuro, ma anche più ecosostenibile.
Vuoi verificare la sicurezza delle tue scaffalature? I tecnici di ROS Italia offrono un check della sicurezza e un sopralluogo gratuito in loco per valutare lo stato dei tuoi impianti e fornire un report dettagliato sulle opzioni di ripristino certificate.
Feb 6, 2026 | News

Il magazzino non è solo un deposito di merci, ma una zona ad alto rischio che spesso ignoriamo. I numeri che emergono dai recenti report ufficiali dipingono un quadro allarmante per il panorama industriale italiano. Nonostante le normative severe, la gestione della sicurezza delle scaffalature rimane uno dei punti deboli della logistica nazionale.
I dati INAIL del 2024 confermano una tendenza drammatica per il settore. Nel solo primo semestre sono stati registrati oltre 251.000 infortuni sul lavoro legati al comparto logistica e magazzinaggio. Molti di questi eventi sono causati da urti, crolli strutturali o caduta di carichi dall’alto, incidenti che potrebbero essere evitati con una corretta manutenzione.
La fragilità delle scaffalature italiane

Un dato su tutti dovrebbe far riflettere ogni imprenditore: solo il 5% dei magazzini è a norma. Secondo le stime di settore (ANIMA/ACAI), la stragrande maggioranza delle scaffalature in Italia non rispetta i criteri antisismici della norma UNI EN 16681. In un Paese ad alto rischio sismico, questa mancanza di adeguamento è una bomba a orologeria.
Il rischio non è legato solo ai terremoti, ma all’usura quotidiana invisibile. Un montante danneggiato da un carrello elevatore perde fino al 40% della sua capacità di carico. Ignorare un “piccolo urto” significa accettare il rischio di un effetto domino che può radere al suolo un’intera corsia in pochi secondi, mettendo a repentaglio la vita degli operatori.
Responsabilità penali e sanzioni economiche
Il D.Lgs. 81/08 non lascia spazio a interpretazioni: la sicurezza è un obbligo del datore di lavoro. In caso di infortunio causato da una scaffalatura non ispezionata, le conseguenze legali sono pesantissime. Si parla di sanzioni pecuniarie che superano i 6.000 euro e, nei casi più gravi, di procedimenti penali per lesioni colpose o omicidio stradale.
Oltre alla legge, c’è l’impatto economico diretto sulla continuità aziendale. Un incidente in magazzino comporta il sequestro dell’area, l’interruzione totale della distribuzione e il diniego del risarcimento da parte delle assicurazioni se non viene dimostrata la corretta manutenzione annuale prevista dalla norma UNI EN 15635.
Il protocollo salvavita: Ispezioni e manutenzione

Per invertire questa rotta, Ros Italia promuove una cultura della prevenzione rigorosa. La sicurezza non può essere un evento sporadico, ma un processo strutturato. Le aziende devono passare da una logica di “riparazione dopo il danno” a una gestione proattiva del rischio attraverso tre passaggi fondamentali.
Le ispezioni tecniche annuali sono l’unico strumento per certificare la stabilità. Un esperto esterno deve analizzare ogni nodo, bullone e piastra di base per classificare lo stato di salute della struttura. Senza questo documento firmato, l’azienda opera in una condizione di totale irregolarità amministrativa e strutturale.
Il costo dell’indifferenza vs l’investimento in sicurezza
Quanto costa davvero un magazzino non sicuro? Molto più di un intervento di messa a norma. Il costo umano di un infortunio è incalcolabile, ma anche il costo operativo di un fermo logistico può portare al collasso di una PMI. Un magazzino sicuro, invece, migliora il clima aziendale e aumenta l’efficienza dei flussi di lavoro.
In Ros Italia, aiutiamo le aziende a trasformare il magazzino in un luogo protetto. Attraverso audit mirati e l’installazione di protezioni d’avanguardia, riduciamo l’incidenza dei danni strutturali. La sicurezza non deve essere vista come un costo burocratico, ma come il pilastro su cui poggia l’intera solidità del vostro business.
Conclusione: È tempo di agire
I numeri degli infortuni in Italia sono una chiamata all’azione che non possiamo ignorare. È necessario smettere di considerare la scaffalatura come un semplice “pezzo di ferro” e iniziare a trattarla come un’attrezzatura di lavoro soggetta a usura e rischi strutturali.
La tua azienda fa parte di quel 5% di magazzini sicuri o sta correndo un rischio inutile? Verificare lo stato delle proprie scaffalature oggi è l’unico modo per garantire che i dati del prossimo report INAIL non includano anche la tua attività. La prevenzione è l’unica difesa contro l’imprevedibile.
Dic 3, 2025 | News

La partecipazione di Ros Italia e RP Italia alla fiera MECSPE Bari 2025 si è rivelata un’esperienza di grande valore, sia dal punto di vista professionale sia sotto il profilo umano. L’evento, punto di riferimento per l’industria manifatturiera e per il settore della logistica, ha confermato ancora una volta l’importanza della sicurezza nei magazzini e negli ambienti di lavoro.
La presenza di un pubblico qualificato e attento ha permesso alle nostre realtà di confrontarsi con professionisti, responsabili di magazzino, RSPP e operatori del settore, approfondendo temi fondamentali e condividendo soluzioni tecniche all’avanguardia.
La fiera si è rivelata anche ideale per rafforzare il lavoro di squadra.
Interesse in crescita per la sicurezza dei magazzini e per le soluzioni Ros Italia e RP Italia
Durante i giorni di MECSPE Bari 2025 abbiamo registrato un interesse particolarmente significativo per le soluzioni che proponiamo con impegno e competenza. Le protezioni in HDPE di RP Italia hanno attratto numerosi visitatori, confermando l’attenzione crescente del mercato verso sistemi più sicuri, durevoli e certificati per la protezione degli ambienti industriali.
Molti professionisti hanno potuto toccare con mano la qualità dei materiali, apprezzando l’elevata resistenza agli urti, la durata nel tempo e la versatilità dei prodotti, ideali per magazzini ad alto traffico e realtà produttive complesse. La possibilità di creare configurazioni modulari ha suscitato grande curiosità, soprattutto tra aziende alla ricerca di soluzioni personalizzate.
Allo stesso modo, i nostri servizi di riparazione certificata delle scaffalature industriali hanno raccolto grande interesse. L’approccio tecnico di Ros Italia, basato su un metodo brevettato e verificato dai principali enti certificatori internazionali, ha offerto ai visitatori una prospettiva concreta di risparmio, efficienza e sicurezza. Molti RSPP e responsabili di magazzino hanno apprezzato la possibilità di ripristinare la capacità portante originaria dei montanti danneggiati senza ricorrere alla sostituzione completa, contribuendo così alla continuità operativa e alla riduzione dei costi.
La risposta positiva del pubblico conferma che in Italia cresce la consapevolezza riguardo al tema della sicurezza e della corretta gestione delle strutture di stoccaggio. Un segnale incoraggiante che ci motiva a continuare il nostro percorso di innovazione e divulgazione tecnica.
MECSPE Bari 2025: incontri, scambi e networking di alto livello
Uno degli aspetti più apprezzati della nostra partecipazione alla fiera è stato il contatto diretto con un pubblico competente e interessato. MECSPE si è confermata un luogo d’incontro strategico, dove professionisti provenienti da aziende di logistica, industria chimica, farmaceutica e manifatturiera hanno potuto dialogare con noi, esporre le loro esigenze e approfondire casi reali.
Gli scambi avuti durante questi giorni hanno permesso di raccogliere feedback preziosi, utili per migliorare ulteriormente i nostri prodotti e servizi. Molti visitatori hanno condiviso le sfide quotidiane legate alla gestione dei magazzini, evidenziando criticità e necessità specifiche. Queste conversazioni sono state fondamentali per identificare nuovi spunti di sviluppo e comprendere in modo ancora più preciso le direzioni future del mercato.
La qualità dei contatti stabiliti rappresenta uno dei risultati più importanti di questa edizione. Non solo nuovi potenziali clienti, ma anche collaboratori, fornitori e partner tecnici con cui esplorare future sinergie. L’atmosfera professionale, ma al tempo stesso collaborativa, ha reso ogni incontro un momento di confronto utile e costruttivo.
Inoltre, MECSPE ha dimostrato ancora una volta una grande cura nell’organizzazione degli spazi, dei percorsi espositivi e delle aree dedicate alle dimostrazioni pratiche. Un contesto ideale per mostrare dal vivo le nostre soluzioni tecniche e approfondirne il funzionamento con chi si occupa quotidianamente della sicurezza dei magazzini.
Un’esperienza di crescita: idee, team building e visione per il futuro
Partecipare a MECSPE Bari 2025 non ha rappresentato solo un appuntamento fieristico, ma un vero e proprio momento di crescita per Ros Italia e RP Italia. Il confronto con altre realtà del settore, la possibilità di osservare nuove tecnologie e l’opportunità di dialogare con esperti qualificati hanno generato numerosi spunti di riflessione.
Tra i temi più discussi durante la fiera c’è sicuramente quello della sicurezza del magazzino del futuro: sistemi sempre più intelligenti, materiali innovativi, processi di manutenzione più consapevoli e approcci orientati alla prevenzione. Le conversazioni nate allo stand hanno confermato che le aziende italiane stanno investendo sempre di più in soluzioni avanzate per garantire la continuità operativa e ridurre i rischi legati a incidenti e danneggiamenti.
Sul piano interno, MECSPE è stata un’occasione preziosa per fare team building. Lavorare fianco a fianco, condividere obiettivi e affrontare insieme le giornate di fiera ha rafforzato ulteriormente lo spirito di squadra. Un elemento fondamentale per realtà come le nostre, che basano il proprio valore sulla qualità del lavoro, sulla competenza tecnica e sulla fiducia reciproca.
Rientriamo a casa con nuove idee, nuove energie e la consapevolezza che il percorso intrapreso continua nella direzione giusta. La risposta del pubblico e la qualità degli incontri avuti confermano l’importanza del nostro impegno quotidiano nel promuovere soluzioni sicure, certificate e altamente professionali.
MECSPE Bari 2025 si chiude dunque con grande soddisfazione, ma soprattutto con uno slancio che ci accompagnerà nei prossimi progetti, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla sicurezza e all’efficienza dei magazzini italiani.
Nov 6, 2025 | News

Nel mondo della logistica e dello stoccaggio, la sicurezza del magazzino è un aspetto fondamentale. Ogni giorno, urti accidentali con i carrelli elevatori o piccole deformazioni possono compromettere la stabilità delle scaffalature, mettendo a rischio operatori, strutture e merci.
La soluzione più comune è sempre stata la sostituzione del componente danneggiato. Ma è davvero l’unica opzione possibile? La risposta è no. E in questo articolo ti spieghiamo perché riparare le scaffalature si può — e conviene.
Il metodo ROS: innovazione brevettata e certificata

Dal 2015, Ros Italia è specializzata nella riparazione di scaffalature industriali tramite un sistema brevettato di ristampaggio a freddo. Questo processo consente di riportare i montanti deformati alla loro capacità portante originale, senza necessità di sostituzione o smontaggio completo della struttura.
Il metodo è stato testato, verificato e certificato da diversi enti della sicurezza, tre dei quali sono enti di certificazione indipendenti di livello internazionale:
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DEKRA: ha confermato che la capacità di carico del montante riparato è inalterata.
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SGS: ha dimostrato che, dopo la riparazione, il metallo non perde proprietà meccaniche.
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Bureau Veritas: ha certificato la piena conformità alla norma UNI EN 15635, valida in tutta Europa.
Queste certificazioni garantiscono che la procedura ROS non solo è conforme alla normativa, ma rappresenta lo stato dell’arte tecnico nel settore della manutenzione delle scaffalature.
Sicurezza e continuità operativa

Uno dei principali vantaggi del sistema ROS Italia è la possibilità di effettuare la riparazione direttamente sul posto, in tempi ridotti e, in alcuni casi, senza scaricare i pallet. Prima di ogni intervento, i tecnici qualificati Ros Italia eseguono un’accurata ispezione strutturale, per determinare se il lavoro possa essere svolto a scaffale carico o meno.
Durante l’intervento, il montante viene messo in sicurezza con un rinforzo temporaneo in acciaio ad alta resistenza, che protegge operatori e merci e consente di lavorare in totale sicurezza.
Grazie a questa metodologia, è possibile ridurre al minimo i fermi operativi del magazzino, mantenendo l’attività produttiva e logistica sempre efficiente.
Riparare conviene

Da quando è stato introdotto, il sistema ROS ha permesso di ripristinare oltre due milioni di montanti nel mondo, senza alcun incidente o problema strutturale.
Riparare invece di sostituire significa:
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Ridurre i costi di manutenzione fino al 70%.
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Evitare sprechi e smaltimenti non necessari abbattendo le emissioni di CO2
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Prolungare la vita utile delle strutture.
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Ripristinare la garanzia del produttore, grazie alla certificazione rilasciata post-intervento.
In un contesto in cui sostenibilità, sicurezza e continuità operativa sono priorità assolute, scegliere il sistema ROS significa investire in un magazzino più sicuro, efficiente e conforme alle normative.
Scopri di più sul nostro metodo brevettato e richiedi un’ispezione personalizzata
Ott 2, 2025 | News

Ros Italia è lieta di annunciare la propria partecipazione a Mecspe Bari 2025, l’appuntamento di riferimento per l’industria manifatturiera nel bacino del Mediterraneo, che si terrà dal 27 al 29 novembre 2025 presso La Nuova Fiera del Levante. Un evento che da sempre rappresenta un punto d’incontro strategico per imprese, professionisti e operatori del settore, offrendo uno sguardo privilegiato sulle tecnologie, le innovazioni e le soluzioni che guidano la trasformazione industriale.
Per Ros Italia, Mecspe non è solo una vetrina, ma un’occasione unica per presentare al pubblico tutte le novità dedicate alla logistica e alla sicurezza dei magazzini industriali. Saremo presenti nel Padiglione Logistica, Stand S17, pronti ad accogliere clienti, partner e visitatori con soluzioni concrete per rendere i magazzini più sicuri, efficienti e moderni.
Le novità firmate Ros Italia
Tra i protagonisti assoluti di questa edizione ci sarà la nuova linea di protezioni per magazzino targata RP Italia, progettata per rispondere in modo innovativo e performante alle esigenze delle aziende che desiderano ridurre i rischi e garantire la massima tutela delle strutture e del personale. Queste protezioni sono il frutto di ricerca, esperienza e ascolto delle reali necessità del mercato, e rappresentano un passo avanti fondamentale nel mondo della sicurezza logistica.

Accanto a questa novità, non mancherà l’approfondimento dedicato al nostro sistema di riparazione scaffalature, una tecnologia brevettata che negli anni ha rivoluzionato il modo di affrontare le criticità strutturali dei magazzini industriali. Grazie al nostro know-how, siamo in grado di intervenire con rapidità ed efficacia, riducendo i tempi di fermo e abbattendo i costi rispetto alle soluzioni tradizionali di sostituzione.
Un impegno costante per l’innovazione

La presenza a Mecspe Bari 2025 conferma la volontà di Ros Italia di investire nell’innovazione e di rafforzare il proprio ruolo di partner strategico per tutte le aziende che vogliono migliorare i propri processi logistici e aumentare i livelli di sicurezza. L’attenzione per la qualità, l’affidabilità e la sostenibilità è da sempre al centro della nostra filosofia aziendale, e ogni nuova soluzione è pensata per integrarsi perfettamente con le esigenze delle realtà produttive moderne.
Perché visitare Ros Italia a Mecspe Bari
Venire a trovarci allo Stand S17, Padiglione Logistica significa scoprire in anteprima le soluzioni più innovative per la protezione e la gestione dei magazzini, dialogare direttamente con il nostro team di esperti e ricevere consulenze personalizzate. Mecspe sarà il contesto ideale per toccare con mano la qualità delle nostre proposte, comprendere i vantaggi concreti delle nostre tecnologie e avviare nuove collaborazioni orientate al futuro.
Un appuntamento da non perdere
Mecspe Bari 2025 si prospetta come un evento imperdibile per chiunque operi nel mondo della logistica e dell’industria manifatturiera. Ros Italia sarà protagonista con le sue novità e con la missione di rendere i magazzini sempre più sicuri, efficienti e sostenibili.
Ti aspettiamo dal 27 al 29 novembre 2025 presso La Nuova Fiera del Levante, Padiglione Logistica – Stand S17. Non perdere l’occasione di conoscere da vicino tutte le novità firmate Ros Italia e lasciarti ispirare dalle nostre soluzioni per l’industria del futuro.