Riparazione e sostituzione a confronto: cosa bisogna sapere

Riparazione e sostituzione a confronto: cosa bisogna sapere

Il sistema di riparazione scaffalature Ros, è arrivato in Italia solo nel 2015, ma ha rivoluzionato sin da subito il modo di fare sicurezza nei magazzini industriali.

Se prima l’unica soluzione era quella della sostituzione delle strutture, con ingenti somme di denaro spese da parte delle aziende, ad oggi si può contare su un sistema semplice, economico, affidabile, certificato ed eco-sostenibile.

Mettiamo a confronto i due sistemi, quello della sostituzione e quello della riparazione Ros, per avere un quadro più chiaro delle caratteristiche di entrambe le soluzioni.

 

COSTI:

 

RIPARAZIONE SOSTITUZIONE
Fino all’ 60% in meno rispetto alla sostituzione Scaffalatura nuova + mano d’opera di smontaggio e rimontaggio struttura + scaricamento pallet e riposizionamento: COSTI INGENTI

 

Nel calcolo dei costi della sostituzione è chiaro che si deve tenere conto di TUTTI i costi che essa comporta, non solo del prodotto nuovo.

 

TEMPI DI LAVORAZIONE:

RIPARAZIONE SOSTITUZIONE
Per riparare una singola scaffalatura il tempo di lavorazione è in media di circa 25 minuti. Per sostituire una singola scaffalatura il tempo di lavorazione è in media di 2 ore.

 

CERTIFICAZIONI:

RIPARAZIONE SOSTITUZIONE

Il sistema Ros Italia possiede diverse certificazioni, tra le più importanti Dekra e Veritas. A fine lavori si rilascia una certificazione ufficiale che attesta che la scaffalatura è tornata allo stato originale e al pieno della sua portata.

Inoltre, gli interventi Ros non intaccano in alcun modo la garanzia iniziale da parte del produttore di scaffalature.

Certificazione e garanzia di assemblaggio e montaggio scaffalature.

 

ECO – SOSTENIBILITA’:

RIPARAZIONE SOSTITUZIONE
Fino al 70% in meno di emissioni CO2 rispetto alla sostituzione Forti emissioni di CO2 per produzione di nuovo materiale

VITA DELLA SCAFFALATURA:

RIPARAZIONE SOSTITUZIONE
Potendo riparare la scaffalatura fino a 2 volte nello stesso punto, il sistema Ros Italia riesce a triplicare la vita dei montanti. Al primo danneggiamento la struttura deve essere subito sostituita.

 

INTRALCIO ATTIVITA’ DI MAGAZZINO

RIPARAZIONE SOSTITUZIONE
Con gli interventi di Ros Italia, non è necessario ne lo smontaggio dello scaffale ne lo scaricamento dei pallet. Questo consente di occupare pochissimo spazio all’interno delle corsie del magazzino e di non intralciare le attività logistiche. Dovendo smontare lo scaffala è anche necessario scaricare i pallet. Questo comporta intralci e limitazione di spazi lavorativi per i carrellisti.

 

Sei curioso di sapere quanto costerebbe un intervento di riparazione ?

Calcola il costo di intervento cliccando qui

Sopralluogo gratuito al magazzino: come richiederlo

Sopralluogo gratuito al magazzino: come richiederlo

Perchè richiedere un sopralluogo gratuito al magazzino

Capita spesso, nei magazzini industriali, che i danneggiamenti alle scaffalature sfuggano al controllo dei responsabili della sicurezza e ai vari responsabili logistici e di magazzino. Questo perché, dove vi è un intensivo movimento di carrellisti, è facile che essi sbattano contro i piantoni con la conseguenza di avere danneggiamenti che vanno contro la normativa Uni en 15635-15629. Richiedere un sopralluogo gratuito almeno ogni 6 mesi fa in modo di avere costantemente un report dettagliato sullo stato delle scaffalature, e sapere se il magazzino riporta danni che vanno in contrasto con quello che prevede la normativa che regolamenta la manutenzione delle scaffalature industriali.

Sopralluogo gratuito al magazzino: a chi rivolgersi

I nostri tecnici sono specializzati sul risanamento delle scaffalature industriali, e sono formati al fine di riconoscere se le stesse sono conformi alla normativa Uni en 15635 – 15629. Il vantaggio di richiedere un sopralluogo gratuito al magazzino da parte di un tecnico Ros Italia sta nelle soluzioni che esso è in grado di ricercare. Oltre al report gratuito che attesta lo stato delle scaffalature, il nostro tecnico può constatare, in caso di danni, alcune soluzioni che l’azienda è in grado di proporre, se ci sono gli estremi per poter risanare la scaffalature con la riparazione, se conviene sostituire o proteggere le scaffalature, o se è meglio scaricare subito per un danno di tipo rosso.

Come richiedere un sopralluogo gratuito al magazzino ?

Per richiedere un sopralluogo gratuito basta compilare il form a questa pagina e attendere di essere ricontattati ( solitamente entro un paio di giorni ) dal tecnico per fissare un incontro presso lo stabilimento nel quale si vuole fare il sopralluogo gratuito.

Scaffalature industriali: come triplicare la vita dei montanti abbattendo l’emissione di CO2

Scaffalature industriali: come triplicare la vita dei montanti abbattendo l’emissione di CO2

Perché è importante ridurre l’emissione di Co2?

Nel settore industriale della produzione di scaffalature, l’emissione di Co2 è in costante aumento a causa dell’elevata domanda di manutenzione, e questo comporta dei notevoli danni al nostro Eco-sistema. Cercare soluzioni per ridurre queste emissioni è una delle principali missioni di Ros Italia. Il team della Ros ha sviluppato il sistema delle riparazioni delle scaffalature anche per contrastare queste emissioni e rendere il nostro pianeta più pulito.

Come è possibile ridurre queste emissioni con il sistema Ros?

Secondo la normativa Uni en 15635-15629 le scaffalature del magazzino devono essere tenute in sicurezza, questo significa che non devono essere piegate né danneggiate in alcun modo. Il sistema Ros Italia delle riparazioni delle scaffalature consente di ripristinare i danni alle stesse senza il bisogno di sostituire i pezzi danneggiati, quindi senza il bisogno di smontare ne di scaricare i pallet. Questo procedimento è possibile ripeterlo fino a 2 volte nello stesso punto danneggiato, esso consente quindi di triplicare la vita di ogni singolo montante. Tutto questo aiuta a ridurre lo smaltimento dei materiali usati per la produzione di scaffalature che risulta essere estremamente dannoso per l’eco-sistema, e quindi a ridurre anche le emissioni di Co2 fino ad un 70 % in meno.

Riparando le scaffalature si hanno le stesse garanzie sulla sicurezza come con la sostituzione ?

Certo. Tutti gli interventi di Ros Italia sono certificati (Dekra, Veritas e Sgs fra le più importanti certificazioni), quindi è possibile ridurre le emissioni restando nella legalità della normativa Uni en 15635-15629. Una volta che il lavoro svolto è andato a buon fine ed è stato certificato, l’intervento di riparazione ripristina al 100% la portata della struttura e non intacca in alcun modo la garanzia del costruttore. Tutto quello che era certificato prima dell’intervento, rimane come tale.   Per richiedere un preventivo on line sulla riparazione delle scaffalature compila il form a questa pagina

UNI EN 15635 : Cosa prevede la normativa

UNI EN 15635 : Cosa prevede la normativa

UNI EN 15635 PER LA SICUREZZA DEI SISTEMI DI STOCCAGGIO STATICI IN ACCIAIO

Le scaffalature metalliche sono da considerarsi a tutti gli effetti attrezzature di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08. Il Datore di Lavoro è quindi tenuto a rispettare gli obblighi generici in merito alle attrezzature di lavoro ed in particolare quelli contenuti nel Titolo III mettendo a disposizione dei suoi collaboratori attrezzature conformi alle normative vigenti in materia.

In generale il DdL deve quindi:

  • garantire che installazione e utilizzo avvengano in conformità alle istruzioni d’uso del fabbricante, istruzioni che devono sempre e comunque essere presenti in azienda;
  • garantire che a seguito dell’installazione venga eseguito un collaudo iniziale dell’attrezzatura;
  • garantire l’idonea manutenzione, tramite la redazione di un piano, al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza.

La norma UNI EN 15635 pubblicata nel 2009 “Sistemi di stoccaggio statici di acciaio – Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio” viene in soccorso rispetto alla genericità della normativa cogente e definisce le modalità di approccio e di buone prassi finalizzate alla corretta gestione delle scaffalature metalliche adibite ad immagazzinamento. L’azienda che utilizza scaffalature deve:

  • individuare, nominare e preparare adeguatamente una persona responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio presenti al proprio interno (PRSES)
  • affidare ad un tecnico esterno afferente ad Ente Terzo Indipendente l’esecuzione di ispezioni periodiche, ad intervalli non superiori ai 12 mesi, finalizzate a sottoporre un resoconto scritto al responsabile PRSES e al Datore di Lavoro, con osservazioni ed eventuali proposte per gli interventi ritenuti necessari alle garanzie di sicurezza

Pertanto è necessario organizzare un servizio di ispezione periodico allo scopo di valutare lo stato di conservazione/efficienza delle strutture e individuare eventuali esigenze di ripristino: incarico da affidare a professionisti di sicure e accertate capacità.

Nel caso specifico dei sistemi di stoccaggio statici in acciaio (scaffalature) gli ispettori operano nel rispetto della normativa di riferimento UNI EN 15635 che fornisce le linee guida relative agli aspetti operativi pertinenti la sicurezza strutturale dei sistemi di immagazzinaggio.

Tutte le verifiche sono finalizzate al controllo della scaffalatura in ogni suo aspetto: corretto montaggio, assetto statico e geometrico, corrispondenza alle tabelle di portata, verticalità, allineamento, corretto fissaggio di bulloni e tasselli, ecc. evidenziando la presenza di eventuali parti danneggiate.

I dati raccolti costituiscono la base del Verbale di Controllo che, una volta redatto, atta l’idoneità o meno della scaffalatura evidenziando, nel caso, gli interventi necessari alla sicurezza dell’impianto.

Il documento rappresenta la prova della regolare verifica e corretta manutenzione delle scaffalature e deve essere conservato in azienda per essere esibito in caso di ispezioni da parte delle autorità competenti.

Riparazione scaffalature ROS ITALIA certificazione VERITAS

Riparazione scaffalature ROS ITALIA certificazione VERITAS

Bureau Veritas Inspection & Certification Netherlands BV (BV) ha testato e certificato la soluzione di riparazione scaffalature ROS ITALIA.

Le prove di carico sono state effettuate su supporti per scaffali originali o riparati del tipo Mecalux 101. ROS offre un metodo per riparare le scaffalature, che può essere applicato senza rimuovere il carico dallo scaffale stesso. E’ possibile riparare anche in più punti della scaffalatura.

 

 

 

 

Esecuzione del test di carico utilizzando la procedura ROS per la riparazione della scaffalatura danneggiata

Nella versione di prova, sono state realizzate 6 sezioni di supporto a mensola da due colonne singole originali.

  • Produttore: Mecalux
  • Tipo di sezione: 101
  • Lunghezza della prova: 1000 mm

ROS offre un metodo per riparare scaffalature danneggiate, e il suo metodo può essere applicato senza rimuovere il carico dallo scaffale. E’ possibile applicare il procedimento anche in più punti della scaffalatura. Tuttavia, la procedura non deve essere utilizzata più di due volte entro un raggio di 50 cm. Le aree devono essere contrassegnate e il danno precedente documentato.

Lo scopo del test è valutare il processo ROS per riparazioni multiple su scaffali sotto carico.

Riepilogo e risultati:

Dopo due procedure di riparazione, non è possibile rilevare alcun affaticamento del materiale.  La procedura evidenzia ottimi risultati a meno che non venga eseguita più di due volte nella stessa posizione entro 50 cm dalla precedente riparazione.

Bureau Veritas è stato incaricato di determinare se questa procedura è conforme alle normative applicabili e porta a risultati affidabili.

Di seguito sono riportate le conclusioni e le raccomandazioni di Bureau Veritas:

  • Il processo tecnico ROS descritto corrisponde allo stato attuale della tecnica;
  • Il punteggio si basa sulla norma UNI EN 15635 ed è quindi valido per tutti i paesi europei che accettano questo standard.
  • Nei sistemi di scaffalature, i tipi di acciaio comunemente utilizzati hanno un’elevata plasticità e sono quindi adatti per la modifica a freddo.  Tutti questi tipi di acciaio possono essere riparati utilizzando il metodo valutato in questa recensione.  Pertanto, il processo di riparazione può essere utilizzato per tutti i post realizzati con questi materiali
Certificazione scaffalature: a chi rivolgersi

Certificazione scaffalature: a chi rivolgersi

Nelle aziende con magazzini scaffalati, soprattutto in quelli più datati, capita che la certificazione delle scaffalature necessiti di essere riesaminata.

La Ros Italia ha inserito come servizio integrativo la ricertificazione dell’intero magazzino e delle scaffalature, insieme alla relativa portata.

 

Perchè serve la certificazione delle scaffalature ?

La certificazione delle scaffalature serve ai fini della Uni en 15635-15629, che è la normativa che regolamenta la manutenzione delle scaffalature stesse.

La Uni en prevede che l’azienda debba :

  • affidare ad un tecnico esterno afferente ad Ente Terzo Indipendente l’esecuzione di ispezioni periodiche, ad intervalli non superiori ai 12 mesi, finalizzate a sottoporre un resoconto scritto al responsabile PRSES e al Datore di Lavoro, con osservazioni ed eventuali proposte per gli interventi ritenuti necessari alle garanzie di sicurezza

Per questo i tecnici Ros sono specializzati nella certificazione del magazzino e delle scaffalature.

Inoltre, la normativa prevede che in ogni corsia vi sia la tabella apposita che attesti i vari dati identificativi della scaffalatura insieme alla relativa portata, in modo da facilitare anche il lavoro del carrellisti.

A chi rivolgersi per certificare le scaffalature o il magazzino?

I tecnici Ros Italia sono specializzati nella certificazione del magazzino e delle relative scaffalature.

Sono in grado di rilevare se vi sono anomalie nelle stesse o se vi sono danni secondo le varie gradazioni di rischio.

 

Quando si deve chiedere la certificazione delle scaffalature o del magazzino ?

Come detto prima, ogni 12 mesi l’azienda deve affidare a tecnico esterno l’ispezione del magazzino per valutare che sia tutto a norma.

Può capitare però che un’azienda valuti che, prima dei 12 mesi, vi siano dei danneggiamenti alle scaffalature, o che esse non abbiano la certificazione di portata.

In questo caso, è giusto richiedere la certificazione delle scaffalature o dell’intero magazzino.