Oggi la sostenibilità non è più solo una scelta etica, ma un pilastro strategico per la competitività delle aziende logistiche.

In un mondo che corre verso la decarbonizzazione, ogni processo aziendale deve essere valutato in base al suo impatto ambientale. Uno degli aspetti più sottovalutati, ma estremamente rilevanti, riguarda la gestione del ciclo di vita delle scaffalature industriali. Tradizionalmente, un montante danneggiato veniva rimosso e sostituito; oggi, grazie all’approccio della logistica green, sappiamo che riparare anziché sostituire può abbattere drasticamente l’impronta di carbonio del magazzino.

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La sostenibilità della riparazione: un taglio del 70% alla CO2

La produzione di nuovi componenti in acciaio è un processo ad alta intensità energetica che comporta l’emissione di enormi quantità di anidride carbonica. Sostituire un montante ogni volta che subisce un urto significa alimentare questa catena di inquinamento. Al contrario, il sistema di riparazione certificato di ROS Italia consente una riduzione delle emissioni di CO2 intorno al 70% rispetto alla sostituzione integrale del supporto.

Questo dato non è solo una stima, ma il risultato di un’analisi comparativa del ciclo di vita condotta dall’Istituto ACV-EKOTIKA secondo i metodi ISO 14040 e 14044. Riparare i montanti non solo evita la produzione di nuovo acciaio, ma triplica la durata di vita dei supporti, riducendo la necessità di ricambi e i trasporti logistici associati. Scegliere la riparazione significa abbracciare un modello di economia circolare dove la risorsa esistente viene valorizzata e ripristinata alla sua piena funzionalità.

Il monitoraggio interno: il ruolo cruciale del PRSES

Un magazzino sostenibile è prima di tutto un magazzino sicuro e ben gestito. La normativa vigente, in particolare la UNI EN 15635, definisce le responsabilità chiare per chi utilizza attrezzature di stoccaggio. L’azienda deve individuare, nominare e preparare adeguatamente una persona responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio, nota come PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety).

Il PRSES svolge un ruolo vitale nella prevenzione. Attraverso controlli periodici e monitoraggi visivi costanti, questa figura è in grado di identificare tempestivamente i danni, classificandoli secondo i gradi di rischio stabiliti dalla norma:

  • Verde: richiede solo monitoraggio costante.

  • Arancione: segnala un danno pericoloso che necessita di un intervento rapido; una volta svuotato, lo scaffale non deve essere ricaricato prima del ripristino.

  • Rosso: indica un pericolo grave che impone lo svuotamento immediato e il divieto d’uso della struttura.

Un PRSES attento permette di intervenire quando il danno è ancora gestibile, evitando crolli strutturali che avrebbero un impatto economico e ambientale devastante.

L’ispezione annuale da parte di un ente terzo

Oltre alla sorveglianza interna garantita dal PRSES, la normativa UNI EN 15635 impone un ulteriore livello di controllo: l’esecuzione di ispezioni periodiche da parte di un tecnico esperto esterno ad intervalli non superiori ai 12 mesi.

Affidarsi a un ente terzo indipendente garantisce un’analisi imparziale e professionale della sicurezza del magazzino. Al termine dell’ispezione, il tecnico rilascia un resoconto scritto dettagliato sia al PRSES che al Datore di Lavoro, contenente osservazioni e proposte d’intervento per mantenere gli standard di sicurezza necessari. Questo processo non è solo un obbligo normativo (D.Lgs. 81/08), ma una garanzia che le strutture operino sempre entro i limiti di portata certificati, prevenendo incidenti e garantendo la conformità legale dell’azienda.

Tecnologia ROS Italia: sicurezza certificata e efficienza

La forza del metodo ROS Italia risiede nella capacità di unire ecologia e tecnica d’avanguardia. Attraverso una procedura di ristampaggio a freddo tramite pressione idraulica controllata, il montante danneggiato viene riportato alla sua forma originale. Il vantaggio competitivo è enorme: il supporto recupera il 100% della sua capacità di carico iniziale senza bisogno di rinforzi o pezzi aggiuntivi.

Inoltre, l’intervento di ROS Italia è progettato per non interrompere la logistica. Le riparazioni avvengono generalmente con la scaffalatura a pieno carico e durante il normale processo operativo, richiedendo spesso solo lo spostamento di un paio di pallet a terra. Questo elimina i costi e le emissioni legate allo svuotamento totale degli scaffali e alla movimentazione massiva delle merci.

Il sistema è verificato e certificato dai più prestigiosi enti terzi, tra cui DEKRA, Bureau Veritas e SGS, che confermano come la procedura ROS rispetti lo “stato dell’arte” della tecnica.

Conclusione

La Logistica Green è un percorso fatto di decisioni consapevoli. Investire in un attento monitoraggio tramite il PRSES, programmare puntualmente l’ispezione annuale e scegliere la riparazione certificata di ROS Italia permette alle aziende di raggiungere un triplice obiettivo:

  • Garantire la massima sicurezza del personale.

  • Risparmiare fino all’80% rispetto alla sostituzione.

  • Ridurre l’impronta di carbonio del 70%.

Richiedere un check della sicurezza e un sopralluogo gratuito ai tecnici di ROS Italia è il primo passo per rendere il tuo magazzino un modello di efficienza, conformità e sostenibilità ambientale.